Un potente vicino dell’Africa
La Germania e l’Iran «fanno a gara per ottenere più controllo dell’Africa del Nord» ha scritto Gerald Flurry sulla nostra edizione di aprile 2013. Da allora, l’Europa ha drasticamente intensificato il suo coinvolgimento nel Nord Africa. In particolare, sono state le truppe francesi che hanno aiutato a riprendere il Mali dall’Islam radicale, e ora stanno cercando di fare lo stesso nella Repubblica Centrafricana.
Perché? L’Europa importa ingenti risorse dall’Africa settentrionale. Un Istituto dell’Unione Europea per gli studi sulla sicurezza, a maggio, l’ha riferito come «le zone d’interesse privilegiato» d’Europa —il suo cortile— e ha proposto modi di progettare lì il potere, indipendentemente da Washington.
L’Africa del Nord costituisce una parte fondamentale del confronto tra l’Europa e l’Iran. Queste due potenze già stanno combattendo per il controllo del territorio. La profezia biblica ci dice che l’Europa riuscirà a ottenere il controllo completo dell’Africa settentrionale e probabilmente avrà forti legami di scambio —se non altro— con il resto del continente. Daniele 11:42-43 afferma che l’Europa conquisterà l’Egitto, la Libia e l’Etiopia.
Questa conquista significa che le vaste risorse naturali dell’Africa affluiranno in grande quantità in Europa. Apocalisse 18:12 inizia elencando le mercanzie «d’oro, d’argento e di pietre preziose» che questa potenza europea avrà. Le Scritture quindi menzionano «ogni sorta d’oggetti d’avorio, e ogni sorta d’oggetti di legno preziosissimo». Alcune delle ricchezze in questo elenco vengono principalmente dall’Africa.
Inoltre il Nord Africa diventerà una parte importante dell’impero schiavista europeo. Gli schiavi ebrei dell’Europa, per la maggior parte, saranno portati in due paesi: l’Assiria e l’Egitto (Isaia 11:11, 16; 27:13; Osea 9:3; 11:11; Zaccaria 10:10-11). Molti dei prigionieri dell’Europa saranno costretti a lavorare sotto il calore del sole africano per portare questa ricchezza in Germania.▪